la citta' di Camerino

Camerino è un comune della provincia di Macerata, famoso per la presenza dell' antica  Università fondata nel 1336. Dista  47 km dalla provincia, la città di Camerino si trova  tra le valli del Chienti e del Potenza, in una panoramica  posizione su di un colle al centro di una  zona montana , chiusa a sud dal massiccio dei Monti Sibillini e a nord dal Monte San Vicino. 

Il  paesaggio è  collinare, con una gradevole alternanza di campi coltivati, piccoli boschi e querce secolari. 

I reperti archeologici rinvenuti sulle colline limitrofe, indicano che Camerino è una città molto antica.I Camerti erano una tribù umbra che valicò l'Appennino e nell'incontro con questa terra e con gli abitanti già esistenti, presero l'identità di un piccolo popolo (Umbri Camerti).

I Camerti si allearono con i romani, fu poi assediata dai Goti e poi appartenne ai Bizantini fino al 592Anche i Longobardi vennero dall'Umbria e Camerino fu sede di marchesato e di ducato talora incorporato, talora disgiunto da quello di Spoleto. 
Di origine longobarda doveva essere Sant'Ansovino, il più notevole vescovo dell'epoca. Camerino fu un comune fiorente ed indipendente(100), le  monete raffiguravano  San Venanzio(patrono della città) e Sant'Ansovino. 

citta' di Camerino



Inizialmente ghibellino, divenne in seguito roccaforte guelfa e sede della legislazione pontificia (1240) per cui nel 1256 subì la distruzione da parte delle truppe imperiali di Manfredi, condotte da Percivalle Doria. Gran parte della popolazione fu uccisa, eccezion fatta per alcune persone che si salvarono fuggendo da un buco nelle mura che conduceva fuori Camerino (oggi è Via Morrotto). Manfredi si portò via la cassettina d'argento contente le reliquie di San Venanzio che fu poi recuperata. Saranno i Da Varano a far rifiorire la città. La città fu governata dai Da Varano e dai Borgia.
Durante la signoria Camerino conobbe il massimo splendore,lLa città era divisa in tre Terzieri come tuttora si vedono nello stemma, stilizzati nelle tre casette: Sossanta, Di Mezzo, Muralto.
Particolarmente curata era l'erogazione dell'acqua: le fonti dovevano essere pulite, le condutture coperte, era severamente proibito deviare le acque
Durante la Signoria nella città e nella diocesi si sviluppò notevolmente la spiritualità religiosa, espressa soprattutto nel movimento francescano: si moltiplicarono chiese, conventi nel territorio camerinese. Tale sviluppo favorì la nascita dei
Cappuccini

Dopo la signoria Camerino divenne fu governata dallo stato pontificio, poi subì l' occupazione francese e in seguito quella Austriaca, seguirono anni di carestia.Il malcontento preparò il terreno alle associazioni segrete e a quei movimenti liberali che distinguerà Camerino durante le guerre d'indipendenza.Nel 1860 fu annessa al Regno d'Italia.Nel novecento lottò duramente contro l' oppressione fascsta, perse l' università di medicina.